XVII

 
 
Un’aquila solitaria si 

staglia poderosa nel
cielo di zaffiro
che sovrasta le ultime

pendici del mondo.
 
Qui, dove la terra
finisce e si mescola con l’
infinito,sento l’ancestralità
millenaria di forze stentoree.
 
La natura,immediata,immodificata,
reclama la sua supremazia sull’
uomo,condannandolo a comparsa
nell’incommensurabile circo delle ere.
 
 
 
Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...